sono giorni che dibatto con me stesso, in un mio personalissimo scontro modello "porta a porta" (il difficile è stato trovare Vespa), sul biocottaggio dei giochi olimpici di Pechino, dopo la violenta repressione cinese in Tibet (ma non solo: leggi censura). così a caldo la reazione è stata: boicottare, boicottare, boicottare. ma, si sa, le reazioni del primo minuto sono sempre dettate dalle emozioni, indispensabili ma non necessariamente delle buone consigliere. poi ci si è messo anche il Dalai Lama, che ancora una volta offre lezioni e spunti di riflessione a tutti dicendo "no al boicottaggio delle olimpiadi, perché il popolo cinese ha diritto a sentirsi fiero". Tra questa dichiarazione di infinita nobiltà (poteva essere altrimenti?) e il totale immobilismo dei governi di tutto il mondo e delle loro federazioni sportive sul tema, però, ci passa attraverso un oceano di ipocrisie. forse - anzi: sicuramente - boicottare i giochi olimpici non è giusto, ma anche far finta di nulla senza neppure lanciare un segnale forte a Pechino, che so: del tipo "cicci, o ci date un taglio oppure col cazzo che veniamo alle olimpiadi", potrebbe anche tornare utile se non a liberare il Tibet, almeno a mostrare un pizzico di interesse alle sorti dei diritti umani. il silenzio imbarazzato e imbarazzante di questi giorni, invece, dimostra solo l'immenso disinteresse verso ciò che non sta accadendo fuori dal proprio uscio. E allora, tornando sul tema del boicottaggio, giornalisti senza frontiere riporta una proposta che mi trova d'accordo: ovvero boicottare la cerimonia di apertura. a partire dai capi di stato e dalle famiglie reali invitate all'evento. vi è arrivato l'invito con l'esortazione rsvp? ecco, rispondete: "no, grazie. magari con qualche morto meno in Tibet e qualche libertà in più...". di tutta questa vicenda, però, ciò che mi impressiona ancora una volta è la forza del messaggio del Dalai Lama. che, di fronte a violenze, sopprusi, crudeltà, risponde con la non violenza, il dialogo, la pacatezza. una risposta che ha fatto rumore. più di qualsiasi bomba.
p.s. dimenticavo: non c'è soltanto la parola del Dalai Lama a far rumore...ma anche l'assordante silenzio del papa.
p.s.2 meglio tardi che mai: il papa oggi è "timidamente" intervenuto sul Tibet dicendo che con la violenza non si risolve nulla
Parlano di Tibet: il miglia, orientalia, luisa, le nostre stagioni, sa, students for free tibet ...e molti altri (che se vorranno sarò ben lieto di linkare)
Passaggio in India
3 settimane fa




7 Comments:
Ho messo un link alla sezione Italiana di Amensty International che ha una petizione attiva sulla Cina/Tibet...perchè i diritti umani non sono una questione di due settimane!
Http://amensty.it
Nikita
correzione dell'errore di digitazione:
Amnesty International
http://www.amnesty.it
sono daccordo con te...non serve a niente..se non ad alimentare ulteriormente la repressione nei confronti del popolo...forse che gli embarghi contro le dittature sono serviti a qualcosa?? solo ad una, a fare star ancora peggio la popolazione meno agiata...che con la dittatura non ha niente a che fare!
il mio amico popale ha proposto di consigliare a tutti i partecipanti delle olimpiadi di mettersi una fascia al braccio come simbolo di solidarietà al tibet! un silenzio che parla più di mille parole...e che forse li fa sentire meno soli di quanto si sentirebbero, se non si andasse la!
Io non trovo giusto boicottare le Olimpiadi. Trovo giustissimo, invece, "sfruttare" la visibilità delle Olimpiadi per far passare messaggi a favore del Tibet e, più in generale, dei diritti umani (che non è che vengano calpestati e negati solo in Cina e solo nelle ultime due settimane, eh) e spero che atleti e capi di stato ed invitati vari colgano questa occasione di visibilità per dare, finalmente, un po' di voce a chi non ne ha.
Boicottaggio: inattuabile. Perchè il ricatto economico della Cina fa paura a troppi. Ma proprio per questo il mondo dovrebbe dire basta! Perchè oggi sono quei poveri cristi del Tibet, domani non sappiamo chi finirà nel mirino del gigante cinese. Provate a pensarci, c'è un solo modo per affrontare la questione: fermare tutto.
auguri di una serena pasqua...
@nikita... e invece, spesso, i diritti umani ce li si ricorda solo quando fanno audience... Birmania docet...
@janas e viviana... una bella bandiera tibetana sventolata dal podio... ecco un bel segnale, più forte di ogni boicottaggio...
@il miglia... ci ho pensato, sai? però continuo a pensare che boicottare non sia giusto. certo, la decisione di non farlo non è affatto nobile e, come dici tu, si lega a una minaccia economica. qualcosa va fatto e andava fatto ben prima di dire sì alle olimpiadi a pechino... ora si sfrutti l'occasione per far pressione sulla cina
@giovanna... GRAZIE!
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