Non so pensare a una vita senza musica. E fatico a immaginare cosa sarei io, oggi, senza quelle canzoni che sono state colonna sonora di quella lenta e a volte dolorosa rivoluzione che è la crescita. Sono convinto che se non avessi percorso i chilometri che ho percorso con le cuffie calcate sulle orecchie oggi non sarei ciò che sono. Forse avrei fatto scelte diverse, non avessi incrociato il mio bisogno di emozionarmi con gli acquazzoni purpurei di Prince o con i sultani dello swing (Dire Straits). Probabilmente avrei sognato strade differenti, non fosse stato per la terra promessa e le strade secondarie di Springsteen. Di sicuro la parola amore avrebbe avuto significati differenti, senza le poesie in nota di Fossati o le struggenti For You e Thunder road e Racing in the street e tantissime altre del solito Bruce. Pure le favole si sarebbero esaurite molto prima, non ci fosse stato il burattino senza fili di Bennato a raccontarmele. E' chiaro che la voglia di rivoluzione e di fuga sarebbe stata più evanescente, senza i Modena city ramblers o gli U2. E volendo anche il bisogno di deprimersi un po', ogni tanto, non sarebbe stato lo stesso, fossero mancati certi massacranti testi dei Pink Floyd o di Roger Waters.
No, senza la musica sarei semplicemente un'altra persona. Con una vita differente. E sogni di certo diversi. Non so se migliore o peggiore e, onestamente, non m'interessa. So solo che non sarei io. Che non sarebbe la mia vita. E che ciò che sono, penso, amo, desidero, cerco lo devo a loro: agli Ac/dc come a Fossati e a Gaber come ai Led Zeppelin. A Elton John, gli Alan Parsons Project, i Marillon così come ai Pink Floyd. A Niccolò Fabi o Lucio Dalla come a Guccini e ai Modena. Lo devo sicuramente ai Dire Straits. E a Bruce "stinton", come la chiama mia figlia. E lo devo a tutte quelle note che, quando le rincontro, mi ricordano ciò che sono, sono stato e sarò. Sshhh....la musica ricomincia. Nulla di serio, tranquilli. E' solo la mia vita che fischietta sotto la doccia.
giovedì 10 settembre 2009
Finché c'è musica...
Pubblicato da Pol a 00.47
Etichette: bruce springsteen, musica, vita
Subscribe to:
Commenti sul post (Atom)
Il 5xmille a Mehala
Se vuoi puoi aiutare l'associazione Mehala Onlus a portare avanti il sogno di un mondo dove tutti i bambini possano avere le stesse opportunità e gli stessi diritti. Destina il cinque per mille della dichiarazione dei redditi a favore dei bambini abbandonati e senza famiglia. Sulla tua dichiarazione dei redditi, nello spazio dedicato al cinque per mille, scrivi il codice fiscale di Mehala Onlus: 94023350138. Grazie



2 Comments:
letto sulla biografia degli u2: la musica ti conduce in luoghi che non avresti mai immaginato.
la musica ha la stessa importanza anche per me. quando non riesco ad ascoltarla lì capisco che allora c'è qualcosa che non va, che sto veramente male.
è un linguaggio digitale, va a toccare direttamente tutte le tue corde interiori senza passare dal via.
Bruce "Stinton"? Parente di Geronimo Stilton? ;-)
Post a Comment